Paolo Venturini è nato a Padova il 13 marzo 1968. Paolo mostra fin da giovanissimo, un grande interesse per tutte le discipline sportive, nuoto, calcio ed atletica leggera nella specialità del mezzo fondo.
Appassionato di natura e del mondo animale, frequenta l'Istituto Tecnico Agrario di Padova per poi trasferirsi a 16 anni a Cittaducale in provincia di Rieti, come atleta del Gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato.
Tra i 16 ed i 18 anni, Paolo si diploma presso l'Istituto Agrario di Cittaducale come "Esperto Forestale e Alpicoltore".
A 19 anni, si arruola nella Polizia di Stato, entrando a far parte del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, passando prima per le distanze dei 5.000 e della mezza maratona, poi ai 42,195 Km della maratona.
Grazie ai suoi lunghi periodi passati all'estero, oggi Paolo parla inglese, francese e spagnolo.

Durante gli anni di servizio nella Polizia di Stato, ha conseguito varie qualifiche tecnico-operative, Esperto in Manovre di Corda, Alpinista, Salvamento a Nuoto per piscina, acque interne e mare, è Istruttore della Federazione Italiana di Atletica Leggera e Tecnico Fiamme Oro di 1° Livello.
Nel 1988, Paolo si avvicina alla mountain bike per potenziare alcune parti muscolari, allenandosi nel Parco dei Colli Euganei, vicino a Padova, luogo dove ora risiede, in un ambiente naturale molto suggestivo, che gli permette di essere a contatto con la natura e che risulta adatto ad un allenamento intensivo sia per la corsa che per la mountain bike, questo grazie alla varietà dei percorsi e alla presenza di salite con vari gradi di difficoltà.
Paolo Venturini: biografia
Paolo inizia a correre all'età di 7 anni.
Si evidenziano da subito le caratteristiche del corridore mezzofondista, che lo vedranno impegnato nelle distanze dei Mt. 400 ed Mt. 800, passando poi negli anni per i Mt. 1.500 allungando sempre più le distanze, giungendo nel 1987, con i colori del Corpo Forestale dello Stato a vincere il titolo italiano juniores di mezza maratona.
Maratoneta di livello nazionale, Paolo allungherà sempre più le distanze, diventando uno specialista della 100Km su strada.
1992, dopo alcuni precedenti viaggi in Africa, effettua la sua prima impresa in mountain bike, il giro del lago Vittoria attraverso Kenya, Tanzania ed Uganda, 2.400 Km di savana africana.
1994, Venturini fallisce l'attraversata da sud a nord del Madagascar a causa di una disidratazione che gli procura una sinco-paresi alla mano sinistra che perdurerà per 6 mesi.
1995/1996, che a Venturini viene assegnato il soprannome di "Africano". Tagliando il continente nero all'altezza del Tropico del Capricorno per 3.300 Km attraverso Mozambico, Sud Africa, Botswana e Namibia, attraversando i deserti del Kalahari e del Namib, impresa denominata "Crossafrica '95".
1997 Venturini ritenta l'avventura del Madagascar. Mad 2, così viene chiamata l'attraversata da nord a sud dell'isola, coprendo 2.200 Km durante la stagione delle piogge.
1998, questa volta l'Africano, pedalando nell' Outback australiano per 4.446Km, effettua il "The Kangaroo raid", unendo il sud al nord dell'isola continente.
Nell' inverno '99 Venturini si allena nel deserto del Sinai in Egitto per testare i materiali che serviranno a preparare l'avventura in Sud America, da Antofagsta Cile a Buenos Aires Argentina, attraverso il deserto dell'Atacama e la cordigliera delle Ande, un percorso di 2.650 Km, toccando la quota di 4.785 Mt.
Nuova Zelanda 2000, è la sfida dell'attraversata dell'isola del sud del paese dei Kiwi, in pieno inverno australe. Venturini pedala per 1.650 Km con temperature abbondantemente sotto lo zero, tra ghiaccio e neve, giungendo a Bluff, seconda località in terra ferma più vicina al Polo Sud.
Le imprese sportive di Venturini hanno la caratteristica di essere state compiute in mountain bike, in solitaria e senza assistenza tecnica, per questo sono delle prime mondiali.
Rientrato dalla Nuova Zelanda, a fine settembre 2000, Venturini viene ricevuto in udienza particolare, da Papa Giovanni Paolo II, come testimonial dell' A.I.L. nell' ambito della manifestazione "30 ore per la vita", per solidarietà, Venturini pedala con una bici da strada, no-stop, per 17 ore, unendo Roma a Padova, coprendo 530 Km.
Luglio del 2001, Venturini si reca nel deserto del Mojave in Nevada (USA), nella Death Valley, la valle della morte. Qui, seguito da due medici del centro di medicina dello sport dell'Università di Padova, correndo a piedi per 70 Km effettua un test medico-scientifico per misurare la perdita idrica in condizioni ambientali e climatiche estreme; in effetti i 70 km di deserto, vengono percorsi a -86 mt. sotto il livello del mare, con una temperatura media di 50° ed una punta massima di 52.4°, mentre l'umidità dell'aria era del 2%. Queste condizioni ambientali uniche ed estreme, hanno fatto perdere a Venturini 8,5 Kg., il quale, al termine delle 8 ore impiegate, ha subito un brusco calo pressorio, rimanendo per 8' circa privo di sensi, solo le cure mediche dei due dottori e 4L di soluzioni idro-saliniche, lo hanno fatto riprendere.
2002, Paolo torna in Australia e compie l'impresa in mountain bike fino ad oggi più lunga; 5.100 Km da Darwin a Perth, sempre in solitaria ed autonomia in 34 giorni. Caldo, sabbia del deserto, ma soprattutto la mancanza di insediamenti umani e la grande solitudine,hanno fatto di questa, una delle imprese più difficili per la mente ed il fisico di Venturini.
2003 è l'anno dei record per Paolo. Sono 108,750 Km i chilometri coperti da Venturini sopra ad un tapis roulant in 12 ore per svolgere un test di allenamento estremo ed allo stesso tempo per dare la possibilità ad un team di medici specializzati, di monitorizzare il suo corpo.
A venti giorni dalla migliore prestazione mondiale sul tappeto, Venturini si reca in Cile e partendo dall'Oceano Pacifico, corre e cammina per otto giorni 470 Km, raggiungendo i 5.150 mt. d'altitudine del monte Guane Guane. L'impresa viene svolta senza fare uso di medicinali, d'ossigeno e senza avere effettuato alcun adattamento alla quota.
Quest'impresa, unica al mondo nel suo genere, è stata assistita da un team di supporto, formato anche da medici specialisti che hanno realizzato uno studio sugli adattamenti del corpo umano alla quota.
Luglio 2004 Paolo partecipa alla sua prima ultramaratona a tappe ufficiale. "100 Miles of Namib" è una gara che si svolge nel deserto del Namib in Namibia, somo cinque tappe in quattro giorni per coprire 160 Km circa di corsa. Alla prima edizione di questa prestigiosa competizione internazionale, Paolo si è classificato al terzo posto assoluto.
Dicembre 2004/Gennaio 2005 L'Africano torna nel continente che gli ha dato il suo soprannome, la sfida è di attraversare in mountain bike, il deserto della Dancalia. Questo luogo tra i più rischiosi del pianeta per il suo clima e per i suoi abitanti, verrà attraversato da Paolo per circa 600 Km, centinaia dei quali, spingendo la mountain bike sulla superficie sabbiosa della Danakil depression a -140 mt. sotto il livello del mare, con temperature attorno ai 50°. Un'impresa mai riuscita ad altri, che ha fatto perdere al nostro atleta 5 kg. di peso tre dei quali di massa muscolare.
Novembre 2005 Il Cairo Egitto, secondo classificato alla 100km Pharaonic Race, ultramaratona di 100 Km su asfalto, con il tempo di 8h28'48".
Maggio 2006 Francia, 100 Km de Vendée, quinto classificato con il tempo di 8h04'36".
Aprile 2007 Dead Sea Ultramarathon - Giordania, 48,7 Km da Amman al Mar Morto, la depressione più profonda della terra. Con l'ottimo tempo di 3h23'24" Paolo si classifica al 9°.
Maggio 2007 "100Km del Passatore" (ITA) Paolo si ferma dopo 68 Km.
E' dopo questo sofferto ritiro, che Paolo ed il suo staff, prendono la decisione di operare chirurgicamente i due piedi.
Febbraio 2008 Svizzera. Il chirurgo BernardMonnier, opera entrambe i talloni di Paolo per sindrome di Haglund.
Luglio 2008 Fussen (GER). Dopo 4 mesi dall'operazione, con un recupero al limite del sorprendente, Paolo corre la Maratona di Fussen in 3h18'.
Settembre 2008 Paolo decide di effettuare un test per mettere alla prova il recupero dei suoi piedi. Corre la maratona di Celje (SLO) dove il percorso quasi totalmente in salita ed il caldo, lo impegnano a fondo, limitano il tempo finale a 3h24'50", arrivando al 5° posto. Dopo soli 7 giorni, prende il via alla I^ Maratona di Filippide a Metaponto (MT). Il percorso reso estremo dalla pioggia battente, con 20 km previsti sulla sabbia della battigia e 20 Km su sterrato, consentono ugualmente un tempo degno di nota, viste le condizioni. 3h18'11" vincendo la gara.
Ottobre/Novembre 2008 Paolo in vista degli ambiziosi programmi del 2009, partecipa a due ultramaratone a tappe. Corsica Coast Race dove sarà costretto al ritiro, dovuto ad una brutta caduta. Cyprus Challenge dove si classificherà al 24°.
2009 Marzo. Paolo partecipa per la prima volta alla Marathon des Sables, la madre di tutte le gare nel deserto. Purtroppo nonostante un buon inizio di gara, alla terza tappa, dopo 65 km, è costretto al ritiro per problemi di anemia causati da un'emorragia iniziata il giorno prima dell'evento.
Materiali tecnici
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Porsche Italia - sito ufficiale "La collaborazione pluriennale con Porsche Italia, si concretizza con l'utilizzo di autovetture per il supporto logistico. In particoare con i modelli Porsche Cayenne V6 e Porsche Cayenne GTS in Italia e dove possibile all'estero. Inoltre attraverso i racconti di Paolo Venturini, Porsche Italia realizza dei reportage foto-giornalistici, pubblicati sul magazine di casa Porsche "Christophorus", oltre a dedicare interviste e servizi televisivi, trasmessi all'interno della rubrica "Porsche live" in onda sul canale satellitare Nuvolari, nel pacchetto SKY TV".
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Astoria vini - sito ufficiale La prestigiosa azienda vinicola di Crocetta del Montello (TV), supporta il Bike & Adventure Team da anni, partecipando con i propri prodotti alle cerimonie ed ai festeggiamenti dei principali eventi nazionali ed internazionali che vedono protagonista Paolo Venturini. I più grandi successi di Paolo, sono da sempre accompagnati con un brindisi di prosecco Astoria. Nella splendida tenuta Astoria di Val de Brun a Refrontolo (TV), vengono tenute le riunioni ed i ricevimenti più importnati del Bike & Adventure Team. ![]() caratteristiche tecniche Prosecco Millesimato visualizza scheda tecnica |
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Carraro Cicli - sito ufficiale L'azienda veneta, leader nella produzione di biciclette, fornisce a Paolo il modello top di gamma nel settore mountain bike, la famosa NOVEKILI in Titanio ed il prestigioso modello da strada LATEMAR con telaio in titanio.
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Buff - sito ufficiale Buff attraverso la fornitura delle famose bandane a "tubo", contribuisce alla realizzazione delle performance di Paolo in ogni situazione climatica. ![]() caratteristiche tecniche Original Buff visualizza scheda tecnica |
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Etonic - sito ufficiale E' il marchio pioniere nella produzione di scarpe da running. Statunitense di fondazione, l'azienda oggi è divenuta italiana, acquisita dalla Lotto. Etonic fornisce a Paolo, tutto l'abbigliamento tecnico e le scarpe da per correre. I modelli preferiti da Paolo, sono le Kendary, scelte per gli allenamenti quotidiani ed i lavori più lunghi. Le Tayu vengono predilette per le competizioni e per i test più impegnativi. Mentre per il relax Paolo ha scelto le Minando 3MC.
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Camel bak - sito ufficiale Il marchio americano n.1 nella produzione e realizzazioni di sistemi per l'idratazione, accompagna ed assiste Paolo nli ambienti più estremi.
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Net Banana web agency - sito ufficiale La web Agency con sede nel Parco dei Colli Euganei, leader nella realizzione di siti web e del supporto delle comunicazioni digitali, contribuisce nella diffusione e promozione delle imprese e degli eventi del bike & Adventure Team e di Paolo Venturini, seguendo costantemente il nostro atleta in ogni punto del pianeta. ![]() Vai alla home page del sito di Paolo Venturini Vai al sito di Net Banana |
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Polar - sito ufficiale Il marchio finlandese n.1 nel mondo dei cardiofrequenzimetri e strumenti per il monitoraggio delle reazioni fisiche durante lo sforzo, contribuisce alla realizzazione delle performance di Paolo, fornedo il meglio della propria produzione. Paolo, quando corre, sia in allenameneto e ancor più in gara, usa il polar RS800CX Multi dotato di unità GPS. Per la bicicletta viene invece usato il sistema Polar Cycling.
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Pro Action - sito ufficiale L'azienda padovana che negli ultimi anni si è imposta nel campo dell'integrazione alimentare per lo sport, supporta Paolo con la propria linea di prodotti, oltre a realizzare personalizzazioni esclusive per il nostro atleta, di integratori calibrati per le imprese più difficili a seconda della tipologia e degli ambienti climatici diversi.
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Team di supporto
La nuova base mobile del Bike and adventure Team è un Kentuky Camp Coral 4, motorizzato Ford, lungo mt. 7,50 con sei posti letto ed un garage dove possono essere alloggiare sino a sei mountain bike. Il mezzo oltre a seguire il nostro atleta durante le sue performance, permetterà a Paolo di raggiungere luoghi remoti di allenamento immersi nella natura, senza rinunciare ai comfort di doccia calda, cibo e letto per riposare. Le modifiche apportate al camper come il raddoppio della cisterna dell'acqua (160 Lt.), l'invertitore di corrente elettrica, l'impianto video e GPS, gli consentono un'autonomia di oltre 4 giorni. Una nuova opportunità per migliorare le prestazioni di Paolo e per dare una nuova immagine alle aziende partners del Bike and Adventure Team.
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